
Con questa domanda aumenti l'assegno unico (vivisulserio.it)
Le famiglie italiane possono finalmente tirare un sospiro di sollievo grazie agli aumenti dell’assegno unico e universale destinato ai figli.
Aumenti Assegno Unico: dal 2025, fino a 200€ per ogni componente della famiglia. Gli importi variano in base al nucleo familiare e all’ISEE. Maggiorazioni speciali per famiglie con figli minori. Gli aumenti saranno accreditati dal 20 marzo 2025.
Questa misura, attesa da molti, consentirà di sbloccare fino a 200 euro per ogni componente del nucleo familiare. Si tratta di un passo significativo, soprattutto in un periodo in cui il costo della vita continua a crescere, complicando ulteriormente la gestione dei bilanci familiari.
Incentivi economici per le famiglie
Negli ultimi anni, il governo italiano ha introdotto numerosi incentivi economici per sostenere le famiglie, tra cui l’assegno unico e universale. Questo strumento è stato concepito per fornire un supporto economico alle famiglie, ma il suo importo varia in base a diversi fattori, come il numero di membri del nucleo familiare e il reddito. In particolare, per il 2025, il nuovo incremento dell’assegno rappresenta un’importantissima risposta all’aumento dell’inflazione, che ha visto un incremento dello 0,8% rispetto all’anno precedente.
Per quanto riguarda i dettagli sugli importi, l’assegno per i figli minorenni subirà un incremento da 199,4 euro a 201 euro al mese, con un aumento annuo di 19 euro. Questo aumento è particolarmente vantaggioso per le famiglie con un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) che non supera i 17.000 euro. Anche le famiglie con redditi intorno ai 45.000 euro beneficeranno di un incremento, seppur di entità minore: in questo caso, l’assegno passerà da 57 euro a 57,50 euro al mese, con un guadagno annuale di soli 6 euro.

Un’altra novità rilevante riguarda gli assegni per i figli maggiorenni, ossia quelli compresi tra i 18 e i 21 anni. Per le famiglie con un ISEE di 17.000 euro, l’assegno aumenta da 96 euro a 97,7 euro, mentre per chi ha redditi superiori a questa soglia, l’importo salirà da 28,50 euro a 28,70 euro.
Tempistiche e modalità di accredito
Un aspetto cruciale da considerare è la tempistica in cui questi aumenti saranno accreditati. Gli importi aggiornati dell’assegno unico universale inizieranno ad essere versati direttamente sui conti correnti a partire dal 20 marzo 2025. La notifica dell’aumento sarà inviata tramite un messaggio sull’applicazione INPS o IO, ed è possibile consultare anche l’area riservata MyINPS per ulteriori dettagli.
Inoltre, esistono delle specifiche maggiorazioni per le famiglie con determinate caratteristiche. In particolare, è prevista una maggiorazione del 50% per quei nuclei familiari che hanno un figlio di età inferiore a un anno o compreso tra uno e tre anni, e che abbiano almeno tre figli. Questa maggiorazione sarà applicabile solo per le famiglie il cui ISEE non supera i 45.939,56 euro nel 2025. Inoltre, è prevista una maggiorazione forfettaria di 150 euro per le famiglie con almeno quattro figli minori a carico.
Per ottenere questi benefici, è fondamentale presentare una domanda completa e corretta. Le famiglie interessate possono rivolgersi ai patronati o consultare il sito ufficiale dell’INPS per ulteriori informazioni e assistenza. È importante tenere presente che l’assegno unico è un diritto e rappresenta un sostegno fondamentale per affrontare le sfide economiche quotidiane. Con le giuste informazioni e un po’ di attenzione nella presentazione delle domande, è possibile accedere a queste risorse vitali per migliorare la qualità della vita delle famiglie italiane.